NOTIZIE BIOGRAFICHE DI FRANCESCO GHIDOTTI

pubblicato il: 07 gennaio 2011
da: La Voce di Palazzolo

 

Nato a Palazzolo il 1.12.1931, sposato con Miriam Gattico, ha tre figli Marco, Angelo e Stefano e una nipotina Benedetta. Abita in Quartiere De Gasperi,1.

Dopo aver frequentato le scuole a Palazzolo, passa a Bergamo dove nel 1950 ottiene il diploma di maturità scientifica e l’anno successivo quello di abilitazione magistrale. Dal 1952 al 1955 frequenta i corsi della Facoltà di Magistero presso l’Università Cattolica di Milano.

Dal 1952 al 1980 insegna nella scuola elementare a Roccafranca, poi a Bornato, Pontoglio e Palazzolo, introducendo in classe la stamperia scolastica secondo il metodo Freinet.

Nel 1951 è iscritto all’albo degli insegnanti del Consorzio Provinciale per l’istruzione tecnica di Brescia e collabora colla Scuola Serale e Festiva di Palazzolo insegnando cultura generale, matematica e disegno fino al 1970.

 

Attività giornalistica.

Nel 1956 è corrispondente del giornale L’Italia di Milano, nel 1958 fa parte del Comitato Promotore de La Voce di Palazzolo, pagina locale della Voce del Popolo su cui continua a scrivere. Nel 1963 fonda il periodico Memorie Illustri di Palazzolo di cui è redattore fino al 1984. Iscritto nell’elenco speciale dell’Ordine dei Giornalisti lombardi dal 1972, dirige il periodico Palazzolo ’70, notiziario dell’Amministrazione comunale, Paltours Notizie nel 1987 e, dall’anno 2000, è direttore responsabile della nuova serie delle Memorie Illustri di Palazzolo.

 

Attività culturale.

Nel 1953 è incaricato per l’apertura a Palazzolo del Centro di Lettura e Informazione del Ministero della P.I. di cui sarà dirigente fino al 1969. È fra i fondatori nel 1954 del Circolo di Cultura “Giuseppe Tovini” presso il quale tiene alcune conferenze. Nel 1961 espone due sue opere di pittura in una mostra di maestri artisti alla Loggetta di Brescia. Nel 1962 è invitato ad un Incontro sulla didattica della lingua italiana a Firenze per riferire sull’esperienza della stamperia scolastica.

Nello stesso anno fonda la Società Storica Palazzolese, attiva fino al 1984. Nel 1964 è nominato responsabile della Biblioteca Civica, incarico che terrà fino al 1970. Durante questi anni riceve in consegna da Giacinto Lanfranchi i libri della donazione, che nel 1967 verranno sistemati in una nuova sede nel Palazzo Comunale. Nel 1968 ottiene a Milano il diploma di abilitazione agli uffici e servizi delle biblioteche. Nel 1975 è nominato socio effettivo dell’Ateneo di Brescia. Nel 1984 è uno dei soci fondatori della Fondazione Civiltà Bresciana di cui è ancora consigliere, nel 1988 il Consiglio Comunale di Palazzolo lo nomina presidente della neonata Fondazione Cicogna-Rampana, carica che ricopre fino al 2006

 

Attività sociopolitica.

Dal 1948 al 1970 insegna catechismo presso l’Oratorio di S. Sebastiano, è delegato Aspiranti di Azione Cattolica, poi presidente della G.I.A.C. (Gioventù italiana di Azione Cattolica) fino al 1953, è segretario del Movimento Cattolico Palazzolese e del Moto Club Sterzi. Segretario della sezione DC dal 1958 al 1960 e della zona dell’Oglio. Segretario della Cooperativa Case Operaie dal 1962 e del Comitato Palatiolum, per la tutela del patrimonio storico-artistico di Palazzolo. Nel 1956 entra in Consiglio Comunale, dove sarà rieletto fino al 1977. Dal 1960 al ‘64 è assessore e poi sindaco di Palazzolo dal 1970 al ‘75, consigliere provinciale dal 1975 all’80.

Il 14 maggio 1988 riceve il Riconoscimento Civico Città di Palazzolo.

 

Francesco Ghidotti