MEMORIE E RACCONTI DI FRANCESCO GHIDOTTI

INVITO A SCOPRIRE I TESORI DELLA BIBLIOTECA LANFRANCHI

È una mattina autunnale, l’acqua del fiume sembra immobile, il ponte vi si specchia. Una persona lo sta lentamente attraversando. Non c’è altro segno di vita. Ho con me la macchina fotografica. È il momento per immortalare la scena. Scatto. Poi lascio correre la fantasia; comincio a pensare cosa potrebbe raccontare questo “testimonio di pietra.” È fatta. Appena ho in mano la stampa dell’immagine, comincio a scrivere…

Leggi tutto

INVITO A SCOPRIRE I TESORI DELLA BIBLIOTECA LANFRANCHI Leggi tutto

A TU PER TU COL VECCHIO PONTE

È una mattina autunnale, l’acqua del fiume sembra immobile, il ponte vi si specchia. Una persona lo sta lentamente attraversando. Non c’è altro segno di vita. Ho con me la macchina fotografica. È il momento per immortalare la scena. Scatto. Poi lascio correre la fantasia; comincio a pensare cosa potrebbe raccontare questo “testimonio di pietra.” È fatta. Appena ho in mano la stampa dell’immagine, comincio a scrivere…

Leggi tutto

A TU PER TU COL VECCHIO PONTE Leggi tutto

RIFLESSIONI DI INIZIO D’ANNO

Volenti o nolenti, come si usa dire, siamo nel nuovo anno. Perché dico così, perché il tempo, che inesorabile fugge, non ci dà scampo. Mi hanno fermato, stamattina, i rintocchi della campana della Torre che batteva le otto e mezza, inseguita dalla Rocchetta, come facessero a gara a chi toccasse prima. Davanti avevo il fiume che, col suo scorrere è, secondo me, figura del tempo: non si ferma mai…

Leggi tutto

RIFLESSIONI DI INIZIO D’ANNO Leggi tutto

DAL 1954 PALAZZOLO È CITTÀ

Con decreto 24 agosto 1954, firmato dal Presidente della Repubblica Einaudi, Palazzolo è elevata al rango di “Città”.
Con poche righe da “paesani” ci siamo trovati “cittadini”. Non più compaesani, ma concittadini. Come era avvenuto nel 1797, quando da sudditi veneti diventammo “cittadini” della Repubblica Bresciana. Stavolta senza l’Albero della Libertà piantato in piazza…

Leggi tutto

DAL 1954 PALAZZOLO È CITTÀ Leggi tutto

LA PRIMA INCURSIONE AEREA

Domenica 23 luglio 1944 era una giornata molto calda. Io e mio fratello siamo ancora a letto. La mamma, spalanca le imposte e fa entrare la luce, ci costringe ad alzarci. Ci rimprovera perché sono già passate le sette. In quel momento transitava il treno per Bergamo delle 7:05, e il suo sbuffare affannoso si udiva dalla nostra camera…

Leggi tutto

LA PRIMA INCURSIONE AEREA Leggi tutto

NEL 1964 SONO PUBBLICATI DUE BOLLETTINI PARROCCHIALI

Il primo: un fascicoletto di 16 pagine, formato quaderno, stampato dalla Tipografia Squassina di Brescia, si apriva con queste parole del parroco don Evaristo Zubiani: “Miei cari, già nel dicembre scorso, in occasione del Santo Natale, avevo pensato di incominciare a entrare nelle vostre case con il Bollettino Parrocchiale, ma circostanze diverse me l’hanno impedito…

Leggi tutto

NEL 1964 SONO PUBBLICATI DUE BOLLETTINI PARROCCHIALI Leggi tutto

Torna in alto